TORRE DI BELEM.

La Torre di Belém è situate nella città di Lisbona, Portogallo, nel sud dell’Europa. Questo monumento fu eretto allo scopo di fungere sia da ingresso alla città di Lisbona, sia come difesa contro possibili invasioni o attacchi dalla parte del fiume Tago.

Questo bastione rappresentò un punto strategico anche per la protezione del Monastero dei Geronimiti, un altro luogo strategico per l’invasione della città.Re Giovanni II di Portogallo (1455-1495) diede il via alla sua costruzione, così come alle fortezze di Cascais e São Sebastião da Caparica.

(0)

TORRE BELEM – TICKETS + GUIDE

Be amazed in this Belem walking tour with the historical blueprints of the Age of the Discoveries; Vasco da Gama’s resting place; the world’s largest collection of royal coaches; home of the President; and the famous “Pasteis de Belem”.

21.50 *Per person

Details

(0)

LISBOA CARD 24, 48 or 72 hours Options

Free Public Transport – Free Entrance To Many Museums – Many discounts!

19.00 *Per person

Details

LA CONCEZIONE…

Le coste di Belém erano un tempo protette da un vascello, la Nau Grande. Qualche anno più tardi, durante gli ultimi cinque anni del regno di Re Manuele I di Portogallo, il vascello fu sostituito dalla Torre di Belém.

La torre fu costruita tra gli anni 1515 e 1521 dall’architetto militare Francisco de Arruda, che già aveva progettato diverse fortezze erette in Marocco, nelle terre dei Portoghesi. L’influenza dell’arte moresca è evidente nelle delicate decorazioni delle finestre curve e delle balconate, così come dalle cupole scanalate delle torri di guardia. Può darsi che anche Diogo de Boitaga, il primo architetto del Monastero dei Geronimiti, abbia preso parte alla decorazione dell’edificio. I piombatoi e le merlature sono decorati con ricchi ornamenti scultorei, tipici dello stile Manuelino.

Nel 1580, quando Lisbona fu invasa dalle truppe spagnole per la lotta al trono portoghese, la torre fu ceduta al Duca di Alba, Ferdinando Alvarez de Toledo. Nel corso dei secoli successivi, la torre fu utilizzata principalmente come prigione, le cui celle sotterranee venivano regolarmente allagate. Per via della sua altezza e della mancanza di nascondigli nel paesaggio circostante, alcuni storici credono che la torre avesse la funzione principale di avamposto.

La torre, costruita su una piccola isola vicina alle rive del Fiume Tago, ha visto la sponda nord avvicinarsi gradualmente col tempo. Alcune guide raccontano che la torre si sarebbe trovata un tempo al centro del Tago, e che il terremoto del 1755 avrebbe cambiato il suo corso, portando la torre più vicina alla riva, ma questa versione non è mai stata confermata.

Nel 1489, sotto la spinta dello scrittore Almeida Garrett, la torre di Belém fu restaurata da Re Ferdinando II di Portogallo. Al contempo vennero aggiunti ornamenti neo-manuelini all’edificio.

La costruzione fu dichiarata monumento nazionale nel 1910.

ARTE E ARCHITETTURA:

La torre di Belém è considerata una delle opere principali dello stile Manuelino, grazie ai suoi motivi tipici come la sfera armillare (simbolo di Manuele I), la croce dell’ordine di Cristo (a cui appartenne Manuele I) e le ogive elaborate. Ad ogni modo, certi ornamenti della torre risalgono all’epoca del restauro, a metà del XIX secolo, come gli scudi che riportano la croce dell’ordine militare di Cristo, che decorano le merlature e il piccolo chiostro. Le decorazioni più elaborate si affacciano sul Tago.

From an architectural point of view, the tower of Belém can be divided into two parts: the bastion, shaped like an irregular hexagon, and the tower of four floors, which stands on the north face of the bastion. The whole building is the bow of a caravel.

Il bastione presenta una stanza a volta, la casamatta, con aperture nei muri di 3,5 metri per i 17 cannoni da grosso calibro. Il tetto aperto nel centro della casamatta facilitava la dispersione dei fumi generato dall’utilizzo di queste armi. La piattaforma del bastione poteva anche servire come deposito per armi più piccole.

La Torre di Belém fu la prima fortificazione portoghese con due piani per le posizioni di tiro, segnando di fatto un’evoluzione nell’architettura militare. Gli angoli di questa piattaforma, così come la cima della torre, erano equipaggiati con torrette sormontate da cupole, reminiscenti dell’arte moresca. La base delle torri di guardia presenta immagini di animali selvaggi, tra cui quella del rinoceronte, che è considerata la prima scultura di questo animale nella storia dell’arte dell’Europa occidentale. Questo rinoceronte era probabilmente uno di quelli inviati al papa nel 1515 da Manuele I. La piattaforma include anche una statua della Madonna con Bambino di Belém, rivolta verso la torre.

L’ingresso alla torre avviene tramite un sagrato decorato con diversi motivi Manuelini, inclusa la sfera armillare. L’intera torre è decorata con corde incrociate scolpite nella pietra, che formano addirittura un nodo nella facciata nord dell’edificio. La torre è sormontata dalle statue di San Vincenzo e San Michele arcangelo, ed è dotata di varie finestre ad arco. La loggia coperta in stile rinascimentale corre lungo l’intero lato sud del primo piano della torre, conferendo all’architettura dell’edificio un tocco veneziano. I molti scudi che decorano i merloni sono in stile neo-manuelino.

La torre, alta 35 metri, ha tre piani e una terrazza con vista sul paesaggio circostante. La polvere da sparo veniva tenuta a livello del mare. L’accesso ai piani superiori avviene tramite una scala a chiocciola. Gli appartamenti del capitano si trovavano un tempo al primo piano, e una cappella, le cui decorazioni riprendevano la croce dell’ordine di Cristo e la sfera armillare, occupava il quarto piano.